Roberta

Mi chiamo Roberta, sono nata a Chioggia in provincia di Venezia con i piedi in laguna e la testa che si inebria della brezza marina.

Il mio amore per i gioielli è iniziato quando ero piccola e non vedevo l’ora di andare a casa dei nonni per cercare nelle scatole gli orecchini a clip, grandi e bellissimi, di mia nonna per poterli indossare per un giorno.
Da allora ho iniziato a realizzare piccoli progetti per fare regali per le mie sorelle e mia mamma e non ho mai smesso.

D’altra parte ho vissuto in un contesto in cui il valore dell’artigianato è sempre stato alto poiché mio nonno paterno era maestro d’ascia e costruiva barche. Per questo ho trascorso svariate primavere nei cantieri navali vedendo barche nascere dal nulla prima e tanti pomeriggi nel suo laboratorio quando ha iniziato a realizzare quadri in legno intarsiati e intagliati che ora ammiro appesi alle pareti della mia casa.

 

Mi sono laureata in ingegneria biomedica, poi mi sono sposata e da allora ho avuto tre bambini, tutti maschi.

In tutto questo non ho mai smesso di creare; poco dopo la nascita del mio primogenito una mia sorella ha inventato il nome “amabito” per le mie creazioni utilizzando alcune lettere dei nomi della mia famiglia e con quello ho aperto il primo blog per mostrare ciò che faccio e a cascata tutti i social.

Amo descrivermi cosi: una persona con i piedi in acqua e gli occhi al cielo.

In un certo senso mi sento un ingegnere “antico” di quelli come Leonardo che realizzava opere d’arte stupende mentre studiava il funzionamento del mondo realizzando macchine fantastiche o come Gaudì nella cui architettura la matematica che la tiene in piedi prende forme di una bellezza mozzafiato; uomini in cui la bellezza e la funzione non sono slegati, ma anzi una cosa rende l’altra più se stessa.

 

Parlano di me