Tecniche di lavorazione

Le tecniche che normalmente utilizzo per creare i miei gioielli in vetro sono sia tecniche tradizionali che moderne in cui la lavorazione del vetro è solo il primo passaggio.
Oltre al vetro ho scelto di utilizzare solo alluminio e acciaio inox come materiali per i gioielli.
L’alluminio l’ho scelto per la sua leggerezza, ottima per bilanciare il peso del vetro, per la sua malleabilità e per la caratteristica di non modificare mai il suo colore nel corso del tempo.
L’acciaio inox l’ho scelto perché amo il suo colore un po’ cupo e freddo e che non cambia mai nel tempo e per la sua rigidità che mi permette di bloccare i miei gioielli esattamente nella forma che desidero.

Lampwork

La lavorazione lampwork o al lume consiste nel fondere delle bacchette di vetro colorato con il calore di una fiamma orizzontale alimentata a gas e ossigeno e avvolgendolo attorno ad un filo di acciaio rivestito di materiale refrattario.
Le perle così ottenute si modellano ruotando le mani e usando la forza di gravità, a volte un piccolo piano in grafite o piccole punte in acciaio.
Ciò che amo di questo processo è vedere il vetro che diventa morbido e luminoso e poi amo il controllo necessario sulla fusione del vetro una volta formata la perla tonda di base: una volta formata la perla, infatti, essa va mantenuta abbastanza calda da non farla rompere per shock termico, ma abbastanza fredda da non colare per tutto il tempo necessario a sciogliere altre bacchette in vetro per decorarla aggiungendo altro vetro di colore uguale o diverso.

Wire Wrapping

Questa tecnica si basa sull’avvolgimento di fili, anche di vario spessore, tra loro per creare strutture, decorazioni e connessioni a freddo, cioè senza saldatura, tra i vari elementi.
Tutto si basa sulla forma del filo, sul posizionamento dei pesi e sulla pazienza e ripetitività dell’azione di avvolgimento fino a creare un pattern contemporaneamente decorativo e strutturale con i vari fili.